Internet Explorer non è più supportato

Per utilizzare al meglio il sito web ti preghiamo di usare un browser web attuale.

Primo soccorso sulle piste

Una piccola coperta termica nella tasca della giacca può essere preziosa in caso di emergenze. In che modo i testimoni di un infortunio possono aiutare la persona ferita e quali sono le cose importanti da fare dopo un incidente?

Una pista ghiacciata, uno sciatore veloce che arriva da dietro o semplicemente gli sci che si incrociano, ed ecco che in un attimo una bellissima giornata sulle piste si trasforma in un disastro. Sulle piste contusioni, commozioni cerebrali, slogature, lussazioni o addirittura fratture ossee sono purtroppo all'ordine del giorno. Chi transita in caso d'incidente deve intervenire. Importantissimo: quali sono le cose da fare innanzi tutto?

1. Delimitare il luogo dell'incidente e renderlo ben visibile

Se la persona ferita riesce ancora a muoversi e non ha ferite alla testa, al collo o alla schiena, va aiutata a spostarsi a bordo pista. Piantare nella neve due bastoni o due sci incrociati cinque o dieci metri sopra l'infortunato.

2. Controllare i segni vitali

La persona ferita respira ancora? Risponde? Reagisce ai pizzicotti? Spesso è difficile sentire il battito al polso o lateralmente sul collo, ma val la pena provare. 

(Continua a leggere qui di seguito...)

Ulteriori consigli per sciare in tutta sicurezza

Tutto sul tema

3. Chiamare aiuto

In caso di ferite gravi chiamare il numero di emergenza 144. Se non si ha rete, è meglio chiedere a una seconda persona di cercare un punto in cui c'è campo oppure recarsi nel luogo frequentato più vicino: un rifugio, la stazione dello skilift o simili.

Ricordate che sui modelli di cellulare più recenti potete attivare la funzione «Chiamata di emergenza SOS via satellite» per inviare un messaggio di testo ai servizi di soccorso. Ad esempio, se vi trovate al di fuori della rete e non avete copertura telefonica mobile.

4. Prestare il primo soccorso

In assenza di segni vitali, procedere subito alla rianimazione comprimendo la cassa toracica di cinque o sei centimetri al ritmo di 100-120 volte al minuto. Se la persona infortunata respira ma è incosciente, è necessario girarla sul fianco mantenendola stabile. In seguito controllare ogni 1-2 minuti se il respiro è avvertibile. Se non respira, praticare subito la rianimazione. Se la persona ferita è sveglia, chiederle come sta. È importante proteggerla dall'ipotermia ponendo un cuscino sotto la testa e coprendo il corpo con una coperta (o la propria giacca). Aprire gli abiti stretti.

5. Preparare le operazioni di soccorso

La regola RGCE

La regola RGCE si applica in caso di lesioni da sport:

  • Rper riposo: mettersi a riposo finché non si zoppica più.
  • Gper ghiaccio: raffreddare la sede interessata con neve o ghiaccio (evitare il contatto diretto con la pelle - pericolo di congelamento locale!) ogni due-tre ore per circa 15 minuti
  • Cper compressione: applicare un bendaggio compressivo utilizzando una benda elastica; togliere il bendaggio se i dolori aumentano
  • Eper elevazione: sollevare la parte del corpo lesionata in modo che si trovi più in alto rispetto al cuore.

Altre importanti regole:

  • Lasciare da sola la persona infortunata solo se il suo stato è stabile e se non è possibile chiamare aiuto sul posto.
  • Coprire le ferite sanguinanti con un panno pulito. Se il sanguinamento è abbondante, applicare un bendaggio compressivo sulla ferita e tenere sollevato l'arto.
  • Regola per tutti i non professionisti del settore medico-sanitario: non toccare assolutamente le fratture  o le articolazioni lussate. Coprire le fratture esposte e sanguinanti con un panno pulito; in caso di forte emorragia, applicare un bendaggio compressivo a valle della lesione o, se ciò non è possibile, interrompere l'afflusso di sangue premendo a valle della lesione.

Renditi ben visibile utilizzando delle luci, una coperta isotermica catarifrangente o altro. Chiedi alle persone accorse di mostrare il luogo dell'incidente ai soccorritori o di tenere libera un'area di atterraggio per la Rega. 

Segnali di emergenza in montagna: dare un segnale luminoso ogni dieci secondi per la durata di un minuto, un minuto di pausa e ripetere dall'inizio.

 

Gli incidenti negli sport alpini sono spesso dovuti alla mancanza di esperienza e preparazione. L'inesperienza, la mancanza di riscaldamento e l'assunzione di rischi eccessivi giocano un ruolo decisivo. Una preparazione accurata è importante per ridurre al minimo questi rischi. Il riscaldamento e una valutazione realistica delle proprie capacità sono misure fondamentali per evitare incidenti. È importante scegliere una pista adatta alle proprie capacità, mantenere una distanza sufficiente dagli altri sciatori e avere sempre riguardo per gli altri. 

di David Schaad e Carmen Schmidli,

pubblicato in data 29.01.2019

Continua a leggere


Potrebbe interessarti anche:

Vincere una delle 15 carte regalo Migros del valore di fr. 150!

Vai all'iscrizione
geschenk-icon1