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Nadine Kügerl
Nadine Kügerl

Personal Health Coach da SalutaCoach

Le cause che provocano l'anemia sono diverse: per esempio carenza di acido folico, carenza di vitamina B12, infiammazioni o, appunto, mancanza di ferro, ecc. Con il nostro comportamento alimentare e l'esercizio fisico, possiamo prevenire efficacemente il rischio di anemia, ad esempio, puntando su:

  • verdure a foglia verde ricche di acido folico come spinaci, cavoli o finocchi
  • un consumo consapevole di alimenti ricchi di vitamina B12 come carne, pesce e uova (preferibilmente bio e prestando attenzione a non consumare cibi troppo raffinati) 
  • alimenti ricchi di ferro come fegato, legumi e noci 
  • attività fisica, ma anche pause rilassanti per il corpo e la mente, da integrare nella quotidianità per ridurre il rischio di infiammazioni. 

L'anemia può però anche essere dovuta a malattie croniche (in particolare malattie renali). In questi casi conviene rivolgersi a un medico specialista. 

Christian Johannes Ambrosch
Dott. med. Christian Johannes Ambrosch

Specialista in medicina interna, Medbase Winterthur Neuwiesen

Grazie per la domanda. Spesso negli anziani il fuoco di Sant'Antonio ha un decorso molto lungo. Si parla di nevralgia zosteriana. Il trattamento dei sintomi, ovvero il dolore e il prurito, è prioritario e prevede oltre all'assunzione di medicamenti, anche l'applicazione di pomate ad uso topico. In caso di decorso complicato può essere utile sentire il parare di un dermatologo.

franz-lauener
Dott. med. Franz Lauener

Co-direttore medicina Medbase Abtwil, FMH medicina fisica e riabilitazione

La spalla congelata (capsulite adesiva) ha un decorso lungo che può durare 2-3 anni. Purtroppo dalla sua domanda non è chiaro quale sia stato il fattore scatenante della patologia. Poiché non di rado si presenta dopo un intervento alla spalla, la chirurgia non è il trattamento di prima scelta. Dato che la spalla congelata è un'infiammazione della capsula articolare, è innanzitutto necessario effettuare un'infiltrazione mirata nell'articolazione per curare l'infiammazione.

Anja Amann
Anja Amann

Personal Health Coach da SalutaCoach

Il calcolatore di calorie che ha utilizzato le ha fornito una quantità indicativa delle calorie che lei brucia al giorno.

In generale, questa è una buona opportunità per farsi un'idea generale di quanta energia si brucia ogni giorno. È però importante sapere che maggiore è la sua massa muscolare, maggiore sarà il suo metabolismo basale. Questo è un aspetto che la maggior parte dei calcolatori non prende in considerazione. Se lei aumenta la massa muscolare, ingrandisce automaticamente il "motore" del suo corpo e anche in fase di riposo brucia più energia. Il che porterebbe a una perdita di peso a lungo termine.

Ma se lei si allena regolarmente, a mio avviso sarebbe difficile coprire con appena 1700 kcal il suo fabbisogno energetico (e in particolare anche la carenza di proteine), specie se lei vuole perdere peso stabilmente e a lungo termine.

Oliver Das
Dipl. med. Oliver Das

Specialista in dermatologia e venereologia FMH e allergologia, Medbase di Zurigo Oerlikon

In caso di micosi è importante ricorrere a un trattamento antimicotico. Per asciugare le zone soggette a essudazione, ad esempio gli spazi interdigitali, può utilizzare delle strisce di cotone, anche ritagliate da lei, e portare, tempo permettendo, delle calzature che consentano la massima circolazione d'aria possibile.

Anja Amann
Anja Amann

Personal Health Coach da SalutaCoach

È molto bello che le stia a cuore la sua forma fisica e che abbia deciso di iscriversi in palestra.

Con esercizi di forza mirati si può aumentare significativamente la muscolatura e in particolare anche la forza delle gambe. Inoltre si può contrastare la perdita di massa muscolare.

Ci sono comunque alcuni fattori che incidono sul potenziamento muscolare, come ad esempio l'intensità dell'allenamento, la regolarità e la scelta degli esercizi. Anche l'alimentazione influisce grandemente sulla reale efficacia dell'allenamento sul nostro corpo.

E vi sono pure altri fattori individuali che incidono sull'aumento della forza.

Patric Gross
Dott. med. Patric Gross

FMH Rheumatologie, Phys. Med/Rehabilitation, specialista in Medicina Interna

Una dolorosa artrosi al piede può interessare articolazioni molto diverse. Spesso con le sollecitazioni della giornata si presentano dei dolori che si possono alleviare con solette o calzature speciali. Applicare una stecca di notte non porta grandi miglioramenti; io proverei a fare senza. A seconda di dove e quanto forte è l'artrosi, se il dolore si acuisce si può ricorrere anche a iniezioni mirate (infiltrazioni) che devono essere fatte da un medico ortopedico o reumatologo.

Anja Amann
Anja Amann

Personal Health Coach da SalutaCoach

Spesso l'effetto yo-yo e la correlata perdita di peso rappresenta una sfida insormontabile. Eppure il nostro corpo cambia non solo a causa dell'alimentazione o del movimento. Quando si perde peso in seguito all'effetto yo-yo, oltre a porsi la domanda «cosa devo mangiare?» è di fondamentale importanza chiedersi anche «quando e perché mangio?».

L'effetto yo-yo insorge generalmente quando il cambiamento è stato troppo brutale, cioè quando la tua alimentazione o il tuo programma di attività fisica non erano conciliabili sul lungo periodo con la tua vita quotidiana. La domanda decisiva è quindi: come puoi ottimizzare la dieta al fine di ottenere un cambiamento inferiore ma più duraturo? Purtroppo non esiste una soluzione unica, valida per tutti.

Anzi, la soluzione dipende da persona a persona. Può esserti di aiuto una consulenza personalizzata.

Brigitte Kalbacher
Dr. med. Brigitte Kalbacher

Specialista in dermatologia e venereologia FMH, direttrice del centro Mebase St.Gallen am Vadianplatz

La diaminossidasi (DAO) è un enzima che degrada l'ammina biogena, ovvero l'istamina, presente nel corpo. Determinando il valore DAO è possibile valutare l'eventuale esistenza di un'«intolleranza all'istamina».

L'attività viene ritenuta fisiologica a partire da un valore di 10 U/ml. Questo valore è dunque normale.

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