Internet Explorer non è più supportato

Per utilizzare al meglio il sito web ti preghiamo di usare un browser web attuale.

Chiudi

Vuoi vivere più sano?

Vuoi vivere più sano?

Ragadi agli angoli della bocca: cause e trattamento delle fastidiose lesioni

Le screpolature agli angoli della bocca possono essere dolorose. Anche se è possibile trattarle con successo, sarebbe bene anche sapere di quali carenze e malattie possono essere sintomo.

Ragadi agli angoli della bocca dovute a un'elevata salivazione

Labbra sensibili

Nella cura quotidiana della pelle, particolare attenzione va riservata alle nostre labbra. Da un lato, la pelle qui è molto sottile, dall’altro, non ci sono ghiandole sebacee in grado di produrre una pellicola protettiva di grasso. Le labbra si seccano quindi in fretta, soprattutto in caso di aria fredda. E bagnarle con la lingua non aiuta, anzi: la saliva lava via il grasso della pelle e, se possibile, peggiora ulteriormente la situazione. Per questo motivo è importante proteggere le labbra con balsami in stick o creme, a base per esempio di dexpantenolo o estratto di melissa.

In ogni caso un’eccessiva salivazione, per esempio in caso di protesi dentaria non adatta, può causare problemi in bocca e sulle labbra: le pieghe agli angoli della bocca si gonfiano rapidamente, causando irritazioni e fastidiose screpolature e lesioni. A volte queste ferite non guariscono nemmeno in un paio di giorni e si verificano con una certa frequenza. In questi casi è consigliabile una visita dal medico. Se in precedenza è sopraggiunta un’infezione da herpes sono utili i farmaci in grado di eradicarne il virus, mentre in caso di infezione fungina sono adatti altri preparati. Le infezioni batteriche possono essere combattute con pomate antibiotiche o apposite compresse.

(Continuazione in basso...)

Ragadi agli angoli della bocca dovute a carenza di vitamina B2 o ferro

Talvolta anche una mancanza di vitamina B2 o di ferro può favorire l’insorgere del dolore agli angoli della bocca. Per questo motivo, soprattutto in caso di persistenti ragadi (questo è il loro nome scientifico), è sempre consigliabile consultare il medico, che può rilevare eventuali carenze e trattarle in modo mirato con le preparazioni più adeguate. Nei casi lievi, può essere sufficiente un cambiamento nelle abitudini alimentari.

Come curare l'infiammazione?

Creme e tinture con dexpantenolo, mirra, estratto di camomilla o salvia possono alleviare temporaneamente i disagi. Applicate più volte al giorno arrestano l’irritazione, disinfettano e combattono il dolore. Va bene anche la pasta di zinco, che assorbe l’umidità e mantiene la pelle secca. Fino alla guarigione bisognerebbe evitare invece alimenti piccanti e acidi, che favoriscono l’infiammazione.

Contenuti collegati

di Christian Krumm,

pubblicato in data 17.07.2017, modificato in data 10.10.2022


Potrebbe interessarti anche:

Concorso: vincete subito i buoni SAC.

Partecipa ora
Paar wandert zu SAC Hütte