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Vuoi vivere più sano?

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Come conservare e cucinare i porcini

I porcini contengono vitamine, proteine, tante fibre, nonché una quantità notevole di acqua. Eppure non dovremmo mangiarne più di 200 grammi a settimana.

I porcini appartengono alla famiglia dei boleti. Il nome scientifico è Boletus edulis. La parte commestibile è soltanto il cosiddetto corpo fruttifero composto da cappello e gambo; il vero e proprio corpo del fungo è sottoterra. La polpa dei porcini è più soda rispetto a quella di altri funghi.

Quand'è la stagione dei porcini?

Come abbinare perfettamente i porcini 

La caratteristica nota di terra e noci del porcino si sposa bene con cibi saporiti dal gusto deciso, per esempio:

  • Gorgonzola
  • Aglio
  • Agnello
  • Mirtillo
  • Menta
  • Pesce bianco
  • Noci

I porcini, diffusi nell'emisfero boreale, non possono essere coltivati: crescono solo in natura. I ricercatori infatti non hanno ancora trovato un sostrato che corrisponda al loro habitat naturale. Visto che non possono essere coltivati, i porcini freschi si trovano solo in autunno. Nei negozi sono spesso in vendita esemplari importati dalla Cina e dai paesi balcanici. Secchi o in conserva i porcini sono disponibili tutto l’anno.

(Continuazione in basso...)

Prodotti adatti

Riconoscere e raccogliere i porcini

Per crescere il porcino ha bisogno di un albero. Predilige luoghi ombreggiati nei boschi e i cigli dei sentieri. Chi desidera raccogliere di persona i porcini deve armarsi di pazienza e avere, oltre a una vista acuta, anche una profonda conoscenza dei funghi. Infatti, così come tante altre varietà di funghi, anche i porcini possono essere scambiati con falsi porcini, funghi simili ma non commestibili oppure velenosi. Scopri su Migusto a cosa prestare attenzione quando vai a funghi.

Porcini: a cosa prestare attenzione nel riscaldarli e consumarli

Importante: come tutti i funghi selvatici, anche i porcini possono contenere sostanze nocive presenti nell'ambiente come la chitina, un carboidrato speciale difficile da digerire. Gli esperti raccomandano pertanto di non consumare più di 200 grammi di funghi selvatici alla settimana. Come altri piatti a base di funghi, gli avanzi devono essere raffreddati rapidamente e consumati nel giro di uno o due giorni.

Come conservare ed essiccare correttamente i porcini

I porcini freschi possono essere conservati solo per breve tempo. Il gusto è valorizzato al massimo il giorno stesso della raccolta. Si prestano molto bene all'essiccazione che consente di sprigionarne l'aroma particolarmente intenso. Conviene pertanto non buttar via l'acqua di ammollo dei porcini secchi. In cucina i porcini sono molto versatili: oltre che alla griglia o stufati, si rivelano un gustoso ingrediente di piatti principali, contorni e salse.

Ricette gustose con i porcini

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Pappardelle ai funghi porcini
Ricetta Migusto

Pappardelle ai funghi porcini

600
kcal
35min
Vegetariano
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Cordon bleu ai porcini
Ricetta Migusto

Cordon bleu ai porcini

730
kcal
40min
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Tarte tatin di zucchine e funghi porcini
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Tarte tatin di zucchine e funghi porcini

390
kcal
50min
Vegetariano
Altre ricette con i porcini

Tabella dei valori nutrizionali: cosa contengono i porcini?

I porcini sono composti al 90% circa da acqua.  Contengono proteine, tuttavia la quantità di funghi consumata spesso non garantisce un apporto sufficiente di proteine. Inoltre sono ricchi di fibre. Una porzione di porcini (120 g) copre un quarto del fabbisogno giornaliero. 

Il pregiato fungo porcino contiene vitamina B2, acido pantotenico, potassio e zinco nonché vitamina D. La vitamina D viene assorbita solo minimamente tramite l'alimentazione; è perlopiù sintetizzata dall'organismo attraverso l'assorbimento dei raggi del sole operato dalla pelle.

 

Per 100 g (crudo, parte commestibile)

Per porzione = 120 g (crudo, parte commestibile)

Percentuale di copertura del fabbisogno giornaliero con una porzione*

Energia

39 kcal

46.8 kcal

2.3%

Carboidrati

0.5 g 0.6 g

0.2%

di cui zuccheri

0.1 g 0.1 g

0.1%

Proteine 5.4 g 6.5 g

13.0%

Grassi, totali

0.4 g 0.5 g

0.7%

di cui acidi grassi saturi

0.1 g 0.1 g

0.6%

di cui acidi grassi polinsaturi

0.2 g 0.2 g

1.1%

Fibre alimentari

6 g 7.2 g

24.0%

Vitamina B1 (tiamina)

0.32 mg 0.38 mg

34.9%

Vitamina B2 (riboflavina)

1.02 mg 1.22 mg

87.4%

Vitamina B6 (piridossina)

0.03 mg 0.04 mg

2.6%

Acido folico

25 µg 30 µg

15.0%

Acido pantotenico

2.7 mg 3.2 mg

54.0%

Vitamina C

(acido ascorbico)

1.9 mg 2.28 mg

2.9%

Vitamina D

3.1 µg 3.7 µg

74.4%

Potassio

340 mg 408 mg

20.4%

Cloruro

30 mg 36 mg

4.5%

Calcio

4.2 mg 5.04 mg

0.6%

Magnesio

12 mg 14 mg

3.8%

Fosforo

85 mg 102 mg

14.6%

Ferro 1 mg 1.2 mg

8.6%

Zinco 1.5 mg 1.8 mg

18.0%

Iodio

3.6 µg 4.32 µg

2.9%

*Quantità di riferimento per un adulto medio (8400 kJ/2000 kcal)

Fonte: Banca dati svizzera dei valori nutritivi

Stato: 10.8.2023

di Claudia Vogt,

pubblicato in data 22.08.2018, modificato in data 19.09.2023


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